Castellabate, Banca di Credito Cooperativo dei Comuni Cilentani

bcc-comunicilentani

Banca: Credito Cooperativo dei Comuni Cilentani
Gruppo Bancario: I.C.C.R.E.A.
Città: Castellabate
Regione: Campania
Titolo evento: IL PORTO GRECO-ROMANO DI SAN MARCO DI CASTELLABATE, L’ANTIQUARIUM ED IL CASTELLO DELL’ABATE
Descrizione: I resti di un approdo greco-romano affiorano dalle acque di San Marco in prossimità della struttura portuale moderna costruita nel 1954. Il primo nucleo abitativo del paese si è costituito proprio intorno a questa struttura. Il porto di San Marco, identificata con l’antica città romana di Erculia o Ercolam, veniva considerato il principale scalo di approvvigionamento per le imbarcazioni dirette al porto di Miseno nonché base militare o sito di appoggio per la flotta imperiale. Ad avvalorare ulteriormente questa ipotesi è il ritrovamento nelle acque antistanti il porto di San Marco negli anni 60 di alcune ancore di piombo (risalenti tra il I e il II secolo d.C.) contraddistinte dalla scritta ter. Questa dicitura sta indicare la tipologia di imbarcazione a cui le ancore erano destinate: le triremi.

Castellabate. Antiquarium “Mare Antico”

Villa Matarazzo è oggi sede dell’ Antiquarium che ospita numerosi reperti di età romana rinvenuti all’interno di relitti sommersi nel tratto di mare compreso tra San Marco e Punta Licosa. Dalla fine degli anni ’60 in poi sono state riportate alla luce ancore di età greca in pietra, ancore romane in piombo e anfore di diverse epoche. Nel 1988 nelle acque antistanti Punta Licosa è stato individuato il relitto di una nave affondata senza disperdere il carico, di cui sono state recuperate 56 anfore, chiodi in ferro, pezzi di legno forse del fasciame della nave.

La storia di questo territorio è legata indissolubilmente alla figura di san Costabile Gentilcore, quarto abate della Badia di Cava. Nel medesimo anno in cui fu elevato alla dignità di abate egli avviò i lavori di costruzione del castello di Sant’Angelo (10 ottobre 1123). L’abbaziato di Costabile fu breve: questi difatti si spense il 17 febbraio 1124. Il suo successore, l’abate Simeone, completò la costruzione del maniero e si prodigò in favore della popolazione locale. Nel 1124 egli comprò dal conte di Acerno il porto “Travierso” e lo fece ampliare, sviluppando così il commercio. Nel 1138 concesse ai sudditi del potere feudale dell’abbazia un diploma di diversi privilegi: ridusse a metà gli aggravi, donò ad essi le case che abitavano e le terre chiedendo in cambio la loro bonifica e coltivazione. Dal 1194 al 1266 il feudo fu sotto il dominio svevo, per passare poi sotto quello angioino.
Luogo:  Castellabate  –  Porto frazione San Marco – Chiesa S. Marco Evangelista – Antiquarium in Santa Maria di Castellabate, Castello dell’Abate in Castellabate.
Data: 19 aprile 2018
Orario:9,30  –  12,30
Modalità di partecipazione:  Libera –  Lo scopo della visita è quello di illustrare il porto greco romano, l’Antiquarium, il Castello dell’Abate ai giovani delle scuole;  anche genitori e amici possono partecipare.
Contatti per informazioni: Giovani soci BCC Comuni Cilentani –  Barbara Maurano – Presidente Giovani Soci Tel.  3335842150  Mail:  giovanisoci@comunicilentani.bcc.it
Pico Giovanni BCC Comuni Cilentani – Tel. 0974 846806  –  3392804128 Mail:   gpico@comunicilentani.bcc.it
Operatori culturali coinvolti: Storico-guida per il Porto Greco-romano Domenico Caramico
Parrocchia San Marco di Castellabate – Don Pasquale Gargione
Associazione Vivi San Marco – Acquaviva Caterina
Consigliere comunale, delega all’Area Marina Protetta– Assunta Niglio
Associazione Pescatori di Castellabate – Gianfranco Di Luccia
Associazione Cilento Verde-Blu – Giuseppe Damiani
Associazione Cilento Sub –  Natale De Santis
Responsabile promozione turistico-culturale Castellabate-Enrico Nicoletta
index