VII EDIZIONE - 2020


 

Alberto Casiraghy

casiraghy
Foto di Daniele Ferroni

Alberto Casiraghy è nato in un sogno. Da anni si dedica agli aforismi (come intimo pulsare), disegna e suona il violino. E' un fervido devoto di Bach e Brahms, cerca geroglifici ovunque. E' l'editore di "Pulcinoelefante".

Gabriel Pacheco

Gabriel-Pacheco_FREM

Persona lenta, e di ragionamenti ancora piú lenti, prova a lavorare nel mondo editoriale dal 1998. Laureato in scenografia presso l'Istituto Nazionale di Belle Arti del Messico, inizia a fare illustrazione per casualità. Si resiste alla celerità e alla industrializzazione del mondo. Confonde le idee con la pratica e gli aneliti. Nonostante ciò
continua a illustrare, e sviluppa il progetto “pre-textos de creación”. Attualmente collabora come art director con la Fondazione Stepan Zavrel a Sàrmede Italia.

Sonia Maria Luce Possentini

sonia

Sonia Maria Luce Possentini è nata a Canossa (RE) il 20 luglio 1965, laureata in Storia dell’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è pittrice e illustratrice.
Ha ottenuto borse di studio da Fondazione Magnani Rocca di Mamiano (PR) ed Olands Grafiska Skola
Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra cui il Silver Award al concorso Illustration Competition West 49 Los Angeles-America.
Nel 2011 il suo libro Un bambino (Kite) è stato selezionato da IBBY Italia per la mostra di Bratislava .
Nel 2012 è stata testimonial del progetto Città Invisibili nell’ambito della Biennale di Letteratura e Cultura per l’Infanzia della Regione Veneto.
Nel 2014 ha vinto il Primo Premio Pippi con l’alfabeto dei sentimenti (Fatatrac).
Nel 2014 vince il Primo Premio Città di Bitritto (Bari)
Nel 2014 il suo libro Noi (Bacchilega), è selezionato da Ibby per Outstanding Books for Young People with Disabilitie.
Nel 2014 e 2016 è presente nel prestigioso catalogo White Ravens (Germania) con  l’Alfabeto dei sentimenti (Janna Cairoli- Fatarac) e il Pinguino senza frac ( Silvio D’Arzo-corsiero editore).
Nel 2015 vince il Premio Rodari.
Nel 2016 il primo premio d’illustrazione per la letteratura ragazzi di Cento (FE).
Nel 2017 riceve il premio Andersen come miglior illustratore.
Nel 2018  riceve il Premio MAM Maestri d’Arte e di Mestiere, il prestigioso riconoscimento ai mestieri d’Arte conferito dalla Fondazione Cologni e ALMA presso la Triennale di Milano.
Nel 2019 è  tra i dieci selezionati al Silent Book Contest, concorso internazionale dedicato ai Silent Book,  il suo libro “Il tesoro di Nina” finalista , verrà stampato da Carthusia editore 2020
Nel 2019 vince il premio Storia di Natale indetto dalla casa editrice Interlinea come autore completo.
È docente di Illustrazione presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia

VI EDIZIONE - 2019


 

Arianna Papini

ariannapapini

Scrittrice, artista, formatrice e arte terapeuta, studia al Liceo Artistico, alla Facoltà di Architettura di Firenze e alla Scuola Art Therapy di Bologna. Ancora studentessa collabora con il Corso di Disegno Industriale, dove poi insegnerà per qualche anno. Tiene corsi di narrazione e arte, corsi di aggiornamento e gruppi terapeutici per ogni età presso il suo studio a Firenze. Dal 2008 insegna Illustrazione all’Isia di Urbino. Collabora con numerosi Master di Illustrazione e di Editoria. Ha scritto e illustrato più di cento libri, alcuni coediti all’estero, con i quali ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Andersen, il Premio Compostela, il Silent Book Contest e il Premio Rodari. Collabora con case editrici in Francia e negli Emirati Arabi. Ogni anno partecipa a numerose mostre tra personali e collettive, in Italia e all'estero.

Antonio Ferrara 

ferra

È scrittore, illustratore e formatore. Ha ricevuto diversi premi, tra i quali il «Premio Andersen», nel 2012 per il miglior libro oltre i 15 anni con Ero cattivo (San Paolo) e nel 2015 come illustratore.
Con Edizioni EL / Einaudi Ragazzi ha pubblicato Certi fiori stanno all’ombra, 80 miglia, Bestie, Il grande Gatsby, Harry, Casa Lampedusa, Pusher, vincitore del 61 Premio Bancarellino, e Vivavoce.

VI EDIZIONE - 2018


 

Riccardo Guasco

Riccardo-GUasco

Riccardo Guasco, illustratore e pittore, è nato ad Alessandria nel 1975. Influenzato da movimenti come il cubismo e il futurismo e da personaggi come Picasso, Depero, Feininger, disegna con linee semplici e pochi colori cercando la leggerezza della forma e il calore cromatico. Innamorato del manifesto come mezzo di comunicazione utile ad una buona educazione all’immagine, mescola poesia e ironia creando illustrazioni per far sorridere gli occhi. Le sue illustrazioni appaiono su campagne pubblicitarie, riviste, libri, cappelli e biciclette. È felice di aver collaborato con The New Yorker, Eni, TIM, Diesel, Rizzoli, Baldini & Castoldi, Poste Italiane, Campo Viejo, Giunti, Moleskine, Rapha, Thames & Hudson, DeAgostini, Sole 24 Ore, Emergency, Greenpeace, Rai, L’Espresso.

VI EDIZIONE - 2017


 

Gianni De Conno

Gianni-De-Conno

LA SUA CARRIERA RAPPRESENTA LA PROFESSIONE DELL’ILLUSTRATORE NEL MASSIMO DISPIEGAMENTO DELLE SUE POSSIBILITÀ DI COMUNICATORE VISIVO: ILLUSTRAZIONE EDITORIALE, MERCHANDISING, MANIFESTI E IMMAGINE ISTITUZIONALE E INFINE L’ALBO ILLUSTRATO CHE LO HA RESO CELEBRE NEL PANORAMA INTERNAZIONALE.

Gianni, nato a Milano, ha seguito un percorso formativo ricco di esperienze diverse (ha studiato al Conservatorio G. Verdi di Milano) anche se nel solco della creatività applicata al disegno.
Dopo gli studi superiori ha seguito i corsi di scenografia e animazione tenuti presso la Scuola di Cinema di Milano da qui ha iniziato la sua carriera di scenografo e realizzatore di storyboard. Nel suo lavoro di illustratore utilizzava sia tecniche tradizionali (acrylic, olio) sia pittura digitale.
Dal 2005 al 2007 è stato presidente dell’Associazione illustratori.
Nel 2008 ha contribuito a fondare il gruppo di illustratori professionisti Bandalarga a Milano e ha curato dal 2009 al 2012 la nascita, l’immagine e la grafica di Mimaster illustrazione – OPPI, realtà formativa internazionale dedicata alla professione dell’illustratore.
Nel 2010 il festival Lucca Comics & Games gli ha dedicato una mostra antologica della sua carriera.
Dal 2014 è stato tra gli organizzatori e promotori del “Silent Book Contest” organizzato per la promozione dell’albo senza parole e il sostegno a nuovi talenti dell’illustrazione, i cui vincitori sono presentati in mostra alla Bologna Children’s Book Fair.
Tra i suoi numerosi editori si annoverano Bayard, Black Cat, Bohem Press, Carthusia, Casterman, Computer World Magazine, De Agostini, Fabbri RCS, Fatatrac, Gallimard, Giunti, Grimm Press, Finmeccanica, Hachette, Hermes Paris, Interlinea, Yale University Magazine, Lapis, Lorenzo Marini & Associati, Milan, Prìncipi & Princìpi, Purple Bear Books NY, Random House NY, Salani, Sterling Publishing NY, Vicen Vives.
Mostre collettive e personali in Italia, Svizzera, Germania, Giappone, Taiwan, Francia, Stati Uniti.

Tra i premi e riconoscimenti:
GOLD MEDAL SOCIETY OF ILLUSTRATORS NY 2009, 2010 S.I. SOCIETY OF ILLUSTRATORS NY ANNUAL 2008, 2009, 2010, 2011 COMMUNICATION ARTS AWARD OF EXCELLENCE 1998, 2000, 2001, 2007, 2008, 2009 ITALIAN ILLUSTRATORS ANNUAL AWARD 2006, 2007, 2008, 2009 BOLOGNA ILLUSTRATORS EXHIBITION CHILDREN’S BOOK FAIR 2004, 2005, 2006 •
PRIZE ANDERSEN ‘ILLUSTRATOR OF THE YEAR’ 2005
BIB BIENNIAL OF ILLUSTRATIONS OF BRATISLAVA 2005 ITALY IBBY HONOUR LIST 2006

 

Beatrice Masini

beatrice-masini

Nata a Milano, è giornalista (Il Giornale, poi La Voce), traduttrice, editor, scrittrice. Tra i suoi ultimi libri per ragazzi La cena del cuore. Tredici parole per Emily Dickinson (RueBallu) e Amico d’estate (Edizioni EL). Il suo primo romanzo per adulti, Tentativi di botanica degli affetti (Bompiani 2013), è stato finalista al Premio Campiello 2013 e ha vinto il Premio Alessandro Manzoni e il Premio Viadana. All’inizio del 2016 ha pubblicato con Bompiani I nomi che diamo alle cose.

Ha vinto il Premio Pippi per Signore e signorine - Corale greca, il Premio Elsa Morante Ragazzi per La spada e il cuore - Donne della Bibbia e il Premio Andersen - Il mondo dell'infanzia come miglior autore.
È anche conosciuta per aver tradotto i libri della serie di Harry Potter della scrittrice britannica J. K. Rowling per la versione italiana pubblicata dall'Editore Salani.

Dopo le dimissioni di Elisabetta Sgarbi, nell'autunno 2015 diventa direttore editoriale della Bompiani.

 

III EDIZIONE - 2016


 

Valeria Petrone

valer

Vive fra Milano e Roma, ma professionalmente è maturata a Londra dove ha iniziato a illustrare i suoi primi libri per ragazzi. Dal 1988 ha pubblicato più di 40 titoli in Italia, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. I suoi lavori spaziano dalla letteratura per l’infanzia all'illustrazione per pubblicità, quotidiani e periodici. Nel 2009 si è aggiudicata la campagna pubblicitaria dell’americana United Airlines. Fra le case editrici con le quali collabora ci sono Random House, Collins, Penguin, Simon & Schuster, Bayard Editions, Flammarion, Milan Jeunesse, Edizioni EL, Einaudi, Guanda, Bompiani.

Le sue illustrazioni sono pubblicate su periodici e quotidiani internazionali, fra i quali The Guardian, il Los Angeles Times e il New York Times. Dal 2010 collabora stabilmente con IO Donna, il magazine femminile del Corriere della Sera.

Nel 2015 è uscito in libreria per Bompiani il libro Vini, Amori che raccoglie 64 illustrazioni di altrettanti racconti di Camilla Baresani per la rubrica Momento Divino di IO Donna.

I suoi lavori hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e sono stati selezionati dagli annual della Society of illustrators di New York, American Illustration, Communication Arts. Nel 2008 e nel 2014 si è aggiudicata la Gold Medal del 3x3 Pro Show Annual.

Nel 2014, in collaborazione con lo Studio Elastico, ha creato i Dadà, “mini super eroi dalla parte dei più piccoli” protagonisti di storie interattive per iPad e iPhone.

Nel 2015 l’app Buonanotte Dadà ha ricevuto il “Bologna Ragazzi Digital Award” e il “Premio Andersen”.

Nel Novembre 2015 è l’uscito nelle sale il lungometraggio d’animazione "Iqbal – Bambini senza paura", al quale ha collaborato disegnando i sogni del protagonista. Nonostante i suoi lavori editoriali siano realizzati principalmente con tecnica digitale, da sempre coltiva la passione per la pittura e i suoi dipinti sono stati esposti in Italia e all’estero.

Il mondo femminile ritratto nelle tele è popolato di donne indipendenti, affascinanti, coraggiose, disilluse, spesso accompagnate da animali o da misteriose creature pelose.

Tra le mostre più recenti due personali: nel 2011 ad Arezzo presso il Palazzo Chianini-Vincenti e nel 2014 a Roma nella galleria CR - Arte di Palazzo Taverna.

www.valeriapetrone.com

Sabina Colloredo

sab

Negli anni Ottanta lavora nelle grandi agenzie di pubblicità milanesi, affinando senza sosta scrittura e creatività, prima come copy writer, poi come direttrice creativa e infine nella sua stessa agenzia. Alcune delle campagne pubblicitarie più famose dell’epoca portano la sua firma, ed è quel patrimonio vastissimo di comunicazione che gli ha dato le ali per creare a tutt'oggi i progetti speciali rivolti alle scuole e ai ragazzi.

Da quando sono nate le sue figlie, trascorre i mesi estivi in un podere nelle Marche, circondata dal silenzio delle colline e dei borghi medievali. Lì ha fatto in allegria e senza fretta le cose più importanti: ha cresciuto le bambine e scritto i suoi racconti, romanzi e poesie per ragazzi e adolescenti. Un flusso inarrestabile di parole che scandisce tuttora le sue giornate. 

Una produzione vastissima per EL, Mondadori, Carthusia, Fanucci, Einaudi Ragazzi. Con titoli che vanno da "Frida Kahlo, autoritratto di una vita" a  "Cleopatra, regina del deserto", da "Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde" ad "Abitare sottosopra".

http://www.sabinacolloredo.com/

II EDIZIONE - 2015


 

Eva Montanari

eva

Eva Montanari nasce a Rimini, nel 1977.

Frequenta l’Istituto d’Arte di Riccione e l’istituto Europeo di Design a Milano.
Come autrice-illustratrice pubblica in Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Giappone, Taiwan, Francia, Spagna.

I suoi libri vengono tradotti anche in Portogallo, Corea, Croazia, Finlandia, Turchia, Thailandia e Argentina. Realizza disegni per calendari, riviste, copertine e manifesti.

Espone in collettive e personali in Italia, USA, Croazia, Taiwan, Germania, Francia, Giappone, Inghilterra,Iran, Brasile e Venezuela

I suoi lavori sono stati più volte selezionati per l'esposizione della Fiera del Libro per ragazzi di Bologna,"Original Art"-Society of Illustrators (New York),Mostra Internazionale di Illustrazione di Sarmede, Croatian Biennal of Illustration, Ilustrarte(Portogallo).

Affianca all'attività artistica la conduzione di corsi d'illustrazione in Italia e all'estero.

http://www.evamontanari.com/book.html

I EDIZIONE - 2014


 

Gek Tessaro

tessaro

Non posso dire di essere stato un bambino particolarmente intelligente però una cosa l’ho capita fin da subito e cioè che gli adulti sapevano fare un sacco di cose, male magari, ma le sapevano fare. 

Io no: non sapevo stare a tavola, lavarmi, leggere, non sapevo pettinarmi e nemmeno allacciarmi le scarpe ed ero, in sovrappiù, ignorantissimo. Data l’età, ciò era anche logico ma sentivo frustrante il sapere di non sapere niente. 

La faccenda, insomma, mi era risultata chiara fin da subito: la lotta era impari, io ero una nullità e la natura non mi aveva nemmeno concesso quelle armi strategiche minime di cui godono perfino gli animali più insulsi, vedi la seppia o il verme di terra. 

Occorreva dunque trovare una soluzione, qualcosa che mi potesse proteggere e una zona franca, protetta, l’ho trovata con il disegno. Rompevo un vaso? Facevo alla svelta un disegnetto, copiavo un cavallo dall'enciclopedia, lo coloravo di marrone, e quando arrivava mio padre in collera, coi cocci del vaso in mano, per chiedere spiegazioni, guardava il disegno e mi perdonava. Diceva: “Questo ragazzo è un assassino ma sa disegnare”. Una volta ho acceso un fuoco sul terrazzo: per me era come il bivacco degli indiani, i gerani erano cactus e il mio cavallo era lì accanto; la fiamma però si alzò così tanto da lambire il bucato dell’inquilina del piano di sopra che non tardò a bussare alla porta di casa mia. La sua faccia paonazza era del tutto simile alla gonna bruciata che agitava furiosamente. La sua intenzione era di coprirmi di insulti ma si fermò al primo. Domandò a mia madre: “Ma questo cavallo, l’ha disegnato lui?”. “Sì”, le confermò mia madre e aggiunse scuotendo la testa in tono comprensivo: “Me ne combina di tutti i colori ma è bravo nel disegno”. “È bravo parecchio”, confermò la vicina. “Non è, per caso, che potrebbe disegnarne uno anche per me?”. 

In quel periodo disegnavo molti cavalli, molti davvero. Le mie insegnanti di matematica e francese, nelle cui materie non sarei mai arrivato a rimediare un sei, si portavano a casa ritratti di quei quadrupedi in tutte le salse e pose. All’esame di licenza media, gli insegnanti quasi si dimenticarono di interrogarmi: mi facevano i complimenti per la prova di educazione artistica. Il professore di scienze si provò perfino a stabilire la razza degli equini che avevo ritratto: “Sono dei purosangue inglesi, non è vero, Tessaro?”. Annuii anche se non sapevo di che cosa diavolo stesse parlando. So per certo, peraltro, che il titolo del compito era “Case di periferia”. 

Oggi sono un adulto e qualcosina, qua e là, l’ho imparata. Disegno ancora cavalli ma non lo faccio  più per legittima difesa. Lavoro coi bambini e tento di ricordarmi il disagio che si può provare a quell’età. Tento perciò di misurarmi con loro solo dopo aver piegato le ginocchia per trovarmi così alla pari. Non divento più piccolo per questo: a 60 centimetri da terra si muovono pianeti sconosciuti e inimmaginabili. 

Racconto storie con il disegno e so che è un privilegio perché quello di raccontare è il più bel mestiere del mondo. 

Gek Tessaro 

http://www.gektessaro.it/